Il fotovoltaico non è più solo questione di pannelli sui tetti. Oggi riguarda edifici storici con soluzioni su misura, agricoltura, grandi impianti, sistemi di accumulo, durata dei materiali e riciclo. Per raccontare questa evoluzione, un gruppo di aziende del settore ha visitato i laboratori di Eurac Research a Bolzano, dove ricerca e industria collaborano su test, prototipi e nuovi progetti.
Eurac Research a Bolzano gestisce nove laboratori dedicati al fotovoltaico. Tra questi, al PV Integration Lab si studia il fotovoltaico integrato negli edifici (BIPV), pensato non solo per produrre energia ma anche, per esempio, per ombreggiare ambienti interni. Wolfram Sparber, direttore dell’istituto per le energie rinnovabili, lo definisce una “nicchia di lusso” particolarmente adatta al recupero di edifici storici. Uno studio dell’International Energy Agency indica l’Italia tra i paesi più attivi in questo campo, con oltre 2,5 GWp installati.
Il PV Prototyping Lab, nato nel 2024, produce moduli su piccola scala per sperimentare nuovi materiali e tecnologie. Un esempio concreto è l’impianto sperimentale di Ora (Alto Adige), da 72 kW, che unisce agricoltura e produzione energetica.
Inoltre, il Solare PV Lab e l’Accelerated Life Testing Lab permettono alle aziende di testare le prestazioni reali dei pannelli con prove accreditate. Questi risultati sono molto utili alle aziende nelle trattative commerciali.
Approfondisci l’argomento nell’articolo pubblicato su Eurac Magazine “Il fotovoltaico non è più solo una cosa da tetti”.
Foto: Eurac Research | Marina Baldo
